L’ITALIANO SI DIVERTE - manifesto del Movimento Senzafuturista Italiano
Tri tri tri
fru fru fru
pra pra
sbrof sbrof…
L’italiano si diverte,
pazzamente,
smisuratamente.
Non lo state a preoccupare,
con il mutuo da pagare,
con sanremo e le canzoni
e con le rottamazioni!
Cucù cucù,
runrù runrù,
fiat fiat fiat
flop flop flop,
sbrof…
Cosa sono queste indecenze?
Queste strofe bisbetiche?
Licenze, licenze,
licenze poetiche,
licenze edilizie concesse allegramente,
veline ministre
o messe a capo di un ente.
fara fara farà,
carfa carfa carfà,
tricchetrocchetetrà,
sbrof…
L’italiano si diverte,
senza soluzioni certe.
scavalchiamo la decenza,
sia a ciampino che a malpensa!
Cococo,
kakakà,
cigiellecisleuil,
sbrof…
Sono versi privi di nesso,
perché accà nisciuno è fesso.
Si diverte l’italiano
nonostante il vaticano.
belen, belen,
belenbelenbelenbelen e hop
pidì pidielle.
Disse il mondo che lo vide: “ma che cacchio c’hai da ride?”
Siate buoni miei signori,
facile è parlar da fuori.
Si diverte l’italiano
sempre lì, col cuore in mano.
Ride se vota a sinistra,
ride pur se vota a destra.
Ma se si mette a pensare
lui si butta dalla finestra.
badabam badabum bum badabam badabum!
Non lo state ad intristire
e lasciatelo divertire,
sbrof…
Questa geniale quanto amara ode è stata declamata dall’attore Giancarlo Ratti agli inizi del 2009, durante una puntata de “Il ruggito del coniglio”. Lo stile senzafuturista si presta perfettamente a descrivere l’assurda realtà che viviamo nel nostro paese.